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Spettacoli (milano)

L’opera lirica per i bambini

Di 15/06/2021Giugno 18th, 2021No Comments

L’Opera Family

Sono appassionata di Opera lirica fin da quando ero bambina.

Forse lo devo al mio bisnonno, Piero Pasquetto, che fu un tenore.

Forse al mio nonno, che aveva un palco al Teatro alla Scala e che mi ha permesso di ascoltare e seguire le più grandi Opere classiche.

Sono una ferma sostenitrice del fatto che sia fondamentale abituare l’orecchio dei bambini a questo tipo di arte ed in generale alla musica classica. E’ un regalo che gli si fa e che porteranno dietro per tutta la vita.

Oggi voglio raccontarvi di una splendida iniziativa di Opera education.

Per la prima volta alla Bella Estate ed Estate Sforzesca di Milano

Rigoletto. I misteri del teatro

 

La compagnia di Opera domani festeggia i 25 anni di produzione

 

giovedì 24 giugno, ore 21.00 CASTELLO SFORZESCO, MILANO

 

Dopo le tappe di Macerata e Roma, accolte con grande partecipazione di pubblico e famiglie, Opera Education ha ripreso la tournée, e per la prima volta è accolta all’interno del programma de La Bella Estate ed Estate Sforzesca di Milano (edizione 2021), giovedì 24 giugno, ore 21.00.

Dopo pochi giorni, il progetto rientrerà a Como, sabato 3 luglio 2021, alle ore 21.30, all’interno del XIV Festival Como Città della Musica a Villa Olmo.

Le famiglie possono prepararsi ad entrambe le recite esplorando il KIT dello spettatore, scaricabile qui.

 

I biglietti per l’evento di Estate Sforzesca sono in vendita online sul sito di MailTicket (RIGOLETTO I MISTERI DEL TEATRO / giovedì 24-06-2021 – 21:00 (mailticket.it)), sistema di biglietteria della rassegna.

I biglietti per l’evento del Festival comasco sono in vendita online sul sito del Teatro Sociale di Como

/ AsLiCo (Festival Como Città della Musica – Teatro Sociale Como) e presso la Biglietteria del Teatro.

 

Nel calendario di manifestazioni a Villa Olmo, Opera Education ha altresì organizzato due week-end intensivi, 3-4 luglio ed il fine settimana a seguire, 10-11 luglio, con numerosi laboratori per bambini di tutte le età, oltre alle recite di Opera baby Rigoletto. Si gioca e si cresce ovvero Storia di Gilda e Rigoletto (domenica 11 luglio), consigliato per bambini da 0 a 3 anni, un’iniziativa giunta alla sesta edizione, per il settimo consecutivo, fiore all’occhiello della piattaforma.

Ricordiamo inoltre che parte del cast di opera domani è stato selezionato dal Concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici, che prevede una sezione per i ruoli per opera domani.

 

Rigoletto ci offre la possibilità di parlare, attraverso la meravigliosa musica del titolo verdiano, di diversità, di esclusione e di amori difficili…afferma Barbara Minghetti, ideatrice e responsabile progetti Opera Education e Direttore della Programmazione Teatro Sociale di Como / AsLiCo educare e rendere consapevoli è uno dei compiti principali di Opera domani, che grazie a percorsi, tutorial, laboratori, riesce a coinvolgere, divertire e rendere partecipi i bambini! La XXIV edizione si arricchisce di due importanti novità: un gioco per rendere sempre più ‘facile’ e attraente il mondo dell’opera per i più giovani, e un percorso legato all’accessibilità per favorire la partecipazione anche dei bambini meno fortunati, possessore di disabilità uditive e visive”.

 

È la seconda volta che il Festival di Bregenz co-produce un allestimento di Opera domani con il Teatro Sociale di Como / AsLiCo.Afferma Susanne Schmidt, Direttore Artistico e Casting Manager Bregenzer Festspiele La prima volta avvenne due anni fa con Carmen, la stella del circo, e nel 2019 è avvenuto nuovamente con Rigoletto. I misteri del teatro. Inutile dire che per Carmen fu un successo, con le scuole, i bambini, la stampa, con la nostra orchestra regionale che ha seguito la produzione e aiutato a svolgere la didattica nelle scuole. Si tratta di una piattaforma con idee e approcci sempre innovativi e la reazione del pubblico fu sorprendente.

NOTE DI REGIA

Rigoletto. I misteri del teatro vuole raccontare che attraverso il medium del teatro si può creare la magia, si possono raccontare storie meravigliose e pericolose, si può creare l’amore, la guerra, la tempesta, anche solo con un lampo di luce, così come una lucciola appare luminosa, tutto d’un tratto nel buio del bosco.

 

1920 Circa.

Una compagnia teatrale di giro, sempre in viaggio da un teatro all’altro; ogni attore carico di valigie e bauli pieni di costumi, attrezzi e cianfrusaglie. Si perde nei ricordi la decisione di mettere in scena questa storia meravigliosa: ognuno però è consapevole che ogni sera, raccontandola, si sarebbe trovato a gioire e a soffrire, a giurare vendetta, a perdonare, e alla fine, di fronte a Signora Morte, a perire. Da molto tempo E chissà per quanto ancora. La Compagnia del Duca, nome del nostro gruppo di teatranti, ogni giorno arriva in un teatro diverso, per mettere in scena il loro spettacolo con i pochi elementi che posseggono; scoprendo sempre uno spazio nuovo, giocando con le macchinerie teatrali, creando magie attraverso i piccoli-grandi segreti che il mondo teatrale nasconde. Gli attori e i cantanti si muovono sul palco, interpretano i loro personaggi, cantano i brani indimenticabili dell’opera verdiana e muovono sipari e fondali, raccontandoci che in teatro tutto è finto ma niente in fondo è falso.

Rigoletto (il vecchio attore), buffone alla corte del Duca (il primo attore della compagnia), dopo l’ennesima burla si ritrova maledetto da Monterone (il caratterista che interpreta diversi ruoli) per aver sbeffeggiato sua figlia. Anche Rigoletto ha una figlia, Gilda (giovane attrice, figlia del vecchio attore), che vuol tenere nascosta ai cortigiani per non correre il rischio che lei si perda nei giochi illusori del teatro. Gilda, colei che vuole conoscere il mondo in cui vive, ma che viene tenuta sempre in casa dal padre, si innamora del Duca, che si fa passare per giovane studente. I cortigiani (figuranti e macchinisti di palco), per vendetta, per gioco, la rapiscono convinti che sia solo l’amante di Rigoletto. Al palazzo del Duca, padre e figlia si ritrovano: Rigoletto è disperato per la sorte toccata alla ragazza e ingaggia Sparafucile (il generico primario), un sicario senza scrupoli, per soddisfare la sua personale vendetta: togliere di mezzo per sempre il Duca. All’ultimo momento Gilda, innamorata follemente del Duca, si sostituisce a lui e perisce: tutto il mondo crolla addosso a Rigoletto.

Il lavoro dell’attore è riuscire a ricreare sul palcoscenico ogni giorno, per mesi o anni, come nel caso

della compagnia del Duca, questa realtà magica, non senza grande fatica, perché spesso diventa difficile distinguere finzione e realtà.

 

La locandina

 

Rigoletto. I Misteri del Teatro.

Da Rigoletto.

Musica di Giuseppe Verdi. Libretto di Francesco Maria Piave.

Adattamento musicale e drammaturgico a cura di AsLiCo

 

Duca di Mantova                                           Giacomo Leone

Rigoletto                                                        Jaime Pialli

Gilda                                                              Sabrina Sanza

Monterone/Sparafucile                                 Andrea Gervasoni Contessa di Ceprano/Maddalena                                     Luana Grieco Giovanna  Chiara Serangeli

Marullo                                                          Filippo Rotondo

Borsa                                                              Davide Capitanio

Conte di Ceprano                                           Marco Tomasoni

Attori attrezzisti                                            Salvatore Alfano, Sara Dho

 

Direttore                                                        Cesare Della Sciucca

Regia                                                              Manuel Renga

Scene e costumi                                             Aurelio Colombo

Assistenti alla regia                                       Sara Dho, Daniele Menghini

Assistente a scene e costumi                        Mara Ratti

 

Rigoletto. I Misteri del Teatro.

La Bella Estate ed Estate Sforzesca a Milano

giovedì 24 giugno 2021, ore 21.00

 

Aurora

Fondatrice e capo redattore

Una milanese a Parigi