QUARTIERE ISOLA E STREET ART

Grazie a Milano Guida ho potuto partecipare a una visita guidata nel quartiere Isola di Milano, andando alla scoperta delle opere della street art che si nascondono in queste vie.

Il quartiere Isola è situato a nord del centro cittadino, fuori da Porta Garibaldi, da cui è separata dall’omonima stazione ferroviaria; il quartiere è stato costruito sulla preesistente campagna nel periodo a cavallo fra il XIX e il XX secolo.

Il toponimo Isola era frequentemente usato nei terreni irrigui di Lombardia, talvolta attribuito a cascine. Il terreno, un tempo agricolo, su cui poi è stato costruito il quartiere era ed è ancora ricco di acque (Seveso, Martesana, Redefossi e fontanili). Gruppi di campi, delimitati da corsi d’acqua apparivano come vere e proprie “isole”.

Sul muro che separa l’area ferroviaria di Garibaldi dal quartiere Isola, per ben 250 metri, si possono notare murales dedicati alla figura di Leonardo da Vinci, realizzati da venticinque artisti selezionati con un bando, volontari, ragazzi delle scuole e normali cittadini, guidati dall’artista Gregorio Mancino detto Greg. Iniziativa nata grazie alla collaudata collaborazione tra l’associazione Nuova Acropoli e Rete Ferroviaria Italiana.

Addentrandoci nelle varie stradine ci imbattiamo in moltissime opere della street art.

La street art è una particolare forma di espressione dell’arte moderna che si manifesta esclusivamente nei luoghi pubblici, spesso senza alcuna autorizzazione, utilizzando tecniche più disparate tra cui: bombolette spray, stencil, colori acrilici con pennelli ecc.

Un’artista che utilizza molto frequentemente lo stencil è Zibe. Lo possiamo riconoscere dalla sua passione per la situation comedy “Il mio amico Arnold” infatti Arnold è diventato il suo street art logo. Lo troviamo nei più svariati luoghi, piccolissimo o enorme su una saracinesca di un autoricambi.

In precedenza l’arte di strada veniva vista come un’espressione di vandalismo giovanile, un modo di imbrattare gli arredi urbani con immagini, forme inutili e antiestetiche; oggi la street art viene considerata una vera e propria forma d’arte.

Abbiamo ammirato il cortile interno di uno dei locali più famosi in questa zona: il Frida, con il suo enorme murales, impossibile da non notare.

L’artista Willow invece si contraddistingue dagli altri writers per i suoi disegni a fumetto. Ispirato dalla pittura di Keith Haring notiamo i suoi omini colorati, chiamati doodle, dipinti con tempera e pennello.

Scopriamo anche i disegni di Pao realizzati in questa zona sui quadri elettrici. Riesce sempre a divertici e a stupirci, come per esempio il disegno che raffigura Papa Francesco.

Ma il murales che mi ha colpito di più di tutti è stato quello che raffigurava tre scene della storia del Piccolo Principe. Semplicemente stupendo con dei colori vivissimi, che catturano l’occhio e non ti fa proprio pentire di aver fatto questo inaspettato giro turistico nella mia amata città.

Vi lascio il link per chi volesse prenotare la prossima visita guidata al Quartiere Isola e Street Art.

https://www.milanoguida.com/visite-guidate/itinerari-milano/quartiere-isola-street-art/

Artisall

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