Weekend fuori Parigi

Ancora un altro weekend al Country Lodge, ancora 2 giorni a casa di Arnaud, che é diventata un po’ anche casa nostra.

Il vino rosso, le querce, lunghe passeggiate in bicicletta, perdendosi nei boschi…

Tutto come sempre: cosi rassicurante, cosi’ familiare.

“Mamma quando andiamo da Arnaud?” 

La naturalezza dei bambini, le mie, che hanno inserito il nome del proprietario di questa piccola oasi di pace, tra quelli che si ricordano, quasi fosse un po’ uno zio.

Due giorni di sole, di pioggia, di caldo e di vento, di yoga e piscina.

Due giorni immersi nel verde tra animali liberi e coccolati.

 

Prepararsi per il prossimo viaggio in Giappone, con il libro di Londres in una mano, una tisana mele e cannella, nell’altra .

Rientrare a Parigi, grati per chi mette il proprio incredibile gusto e l’arte del ricevere al servizio degli altri.

E lungo la strada per Parigi, imbattersi, quasi per caso, in un brocante non come tutti quelli del Perche: il Chemins d’orient.

Una caverna di Ali Babà, dedicata all’Oriente.

Un viaggio, una piccola immersione in India, Indonesia e Cina.

Cercare e trovare tra polvere e qualche ragnatela, oggetti che ti avevano affascinato.

Un proprietario che ci fa mille regali, suona il gong per noi: ascoltare questo suono cosi’ profondo, cosi’ potente ed impressionante, per la prima volta.

E ripartire come se questo weekend fosse durato il tempo di una vacanza, di un lungo viaggio, in compagnia di anime generose.

Aurora 

 

 

Annunci

I commenti sono chiusi.