Ritals!

Ho incontrato Svevo Moltrasio !

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Questo post lo dedico al mio amico Ivan.

Caro Ivan, mi sa che se quella sera a cena con te e Ginevra non mi avessi detto: “vorrei scrivere per una milanese a Parigi solo per intervistare quelli dei Ritals“, non credo avrei mai scritto a Svevo !

E invece qualche giorno dopo quella serata ci siamo bevuti un verre (io) e una birra (lui) insieme, un po’ alla faccia tua 🙂

Per quelli che ancora non conoscessero la web-serie Ritals, vi dico solo che é il tormentone di tutti noi italiani a Parigi: un condensato di prese in giro e battute (assolutamente bonarie, ingresso non consentito ai suscettibili) sui difetti nostri, da expat à Paris, e su quelli dei cugini parisiens che ci ospitano. Ogni video illustra momenti tipici e topici, che ciascuno di noi, ritals à Paris, ha almeno una volta vissuto, qui,  nella maestosa ville lumière.

Ritals é il termine argot, con cui gli italiani vengono definiti dai francesi.

Non nascondo di detestarlo, viste le sue origini non proprio esenti da razzismo, che risalgono ai tempi dell’immigrazione italiana dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Ma passiamo oltre.

Cosa ho appreso sui Ritals, che già non sapessi, dopo il mio delirante aperitivo con Svevo?

  1. Che Svevo dei Ritals é esattamente come appare nei video, o almeno così si é presentato a me. Direi il genere o lo ami o lo odi. A me ha fatto morire dal ridere dall’inizio alla fine dell’incontro.
  2. Che il gruppo dei Ritals (oltre ai due protagonisti, altri 3 ragazzi che lavorano dietro le quinte) si é formato all’interno di un Callcenter parigino: 5 scappati di casa, a sentire quel che ne dice Svevo, che hanno tirato su con niente dei video, inizialmente dedicati ai loro amici
  3. Che l’unico veramente del mestiere in questo gruppo é Svevo, che a Roma già aveva lavorato come giornalista cinematografico e regista. É lui che scrive i testi, dirige le riprese, traduce in francese i sottotitoli e soprattutto passa i fogliettini a Federico (vedi punto dopo)
  4. Che Federico, non é assolutamente un attore professionista. Non so come, ma mi ero convinta che il suo modo di parlare fosse il risultato di non so quale corso di dizione… Svevo mi ha confermato che parla proprio così. Non avendo mai tempo di imparare le battute (vedi punto seguente per i motivi), Federico legge la sua parte mentre Svevo recita la sua e la ripete immediatamente dopo, memorizzandola in pochissimo (un genio!). Se non ci credete guardate al minuto 2  di questo video “Guerra di religioni, pianti, risate e storie di dopo!”
  5. Che Federico é da poco diventato papà di un piccolo bimbo, che tra l’altro compare nel 3470_1042510089154196_5414780855979765758_ncorto Intibah, con protagonista sempre la strana coppia, Svevo e Federico. E che da quando ha questo bimbo non riesce più ad avere il tempo di niente, nemmeno di imparare le battute di cui al punto 4. E questo Svevo lo dice a me, che ho due nanette di un anno… Devo conoscere Federico, é imperativo. Devo capire come essere credibile per arrivare a sostenere la stessa cosa a casa mia. E smetterla di lavorare/cucinare/fare i bucati/stirare (no anzi, stirare non stiro mai)/scrivere in un blog/occuparmi di FAI in Francia/cercare disperatamente di avere una quasi vita cultural-mondana…
  6. Che Svevo non conosce il FAI Fondo Ambiente Italiano di cui al punto precedente.
  7. Che Svevo é parsimonioso (o taccagno, vedete voi). Entra nel locale e esordisce con un “‘Mazza quanto é caro“. Risultato? Gli pago la birra e lui finge di rimanerci male per non aver offerto. Devo dire che questo barlume di galanteria tutto italiano un po’ mi mancava dopo anni tra i parigini.
  8. Che Svevo c’ha il cuore tenero. E raccontandomi del suo arrivo a Parigi, mi ha parlato della sua fidanzata d’allora, italiana, che lui seguì. E qui rimase, per pigrizia, anche dopo la fine della storia.
  9. Che Svevo é di nuovo fidanzato e vorrebbe pure avere un figlio, quindi care italiane a Parigi che mi avete chiesto “ma chi intervisti ? Quello carino?” mettetevi l’anima in pace.
  10. Che la web-serie si chiama “Ritals” e non “Les Ritals” e che a questa cosa di non mettere il “Les” davanti, Svevo ci tiene moltissimo.

Se vi é venuta voglia di conoscerli non vi resta che andare al prossimo apéro Ritals il 10 marzo al Le HasBeen,218, rue Saint Maur, 75010 Paris.

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