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Spettacoli (milano)

SE NON POSSO BALLARE…NON É LA MIA RIVOLUZIONE

AL TEATRO CARCANO DI MILANO

Dal 5 al 14 aprile 2022

SE NON POSSO BALLARE…NON É LA MIA RIVOLUZIONE

Ispirato a IL CATALOGO DELLE DONNE VALOROSE di Serena Dandini

Con Lella Costa

Anche questa volta, Lella Costa, con la sua verve e incomparabile bravura, si occupa di donne; lo fa ispirandosi ad un libro di Serena Dandini con uno spettacolo teatrale firmato da Serena Sinigaglia.

Si tratta di tante, tante donne, alcune famose, altre meno, ma tutte intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese, che hanno lottato per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili.

Spesso queste donne valorose non sono neppure ricordate, eppure hanno segnato la storia. Ne nominiamo solo alcune, Marie Curie, Nobel per la fisica, Tina Anselmi, primo ministro della Repubblica italiana; Martha Graham  e Pina Bausch , Maria Callas, Emily Dickinson, Virginia Woolf… e tante, tante altre fino ad essere quasi cento.

Lella Costa, in uno spettacolo di grande virtuosismo, riesce ad evocare con la voce e con i gesti, invitandole come un gran cerimoniere, ad entrare e ballare con lei.

Per due ore l’attrice gestisce da sola la scena, riuscendo a coinvolgere il numeroso pubblico con cambi di registro, linguaggi diversi, musica e movimenti di danza.

Scrive la Singaglia, presentando questo lavoro teatrale. “ L’oblio nel quale sono finite tante, troppe, storie di donne valorose è vergognoso. Ci sarebbe da ridere se non fosse da piangere. La “Storia” dell’umanità è stata attraversata da moltissime femmine “valorose”…ma va?! Ma davvero?! Ma pensa…! È imbarazzante. Siamo tutti esseri umani, giusto? E quindi gli esseri umani a volte sanno essere incredibilmente
valorosi, maschi o femmine chi se ne frega, no?! No! Perché delle “valorose” ne sappiamo poco quando non addirittura nulla. Le loro storie non sono nei libri di storia né tra i nomi di vie stradali, semplicemente non esistono. Eppure la Storia l’hanno fatta e l’hanno cambiata.

Come scriveva Elsa Morante, in “ Il mondo salvato dai ragazzini”:

“Rassegnatevi
o Infelici Molti, perché tanto è inutile.
Non c’è niente da fare
nien-te-da-fa-re!
La vostra felicità è triste da asfissiare
e invece l’infelicità dei Felici Pochi
evviva
quanto respira allegra!
Possibile che dopo centinaia di migliaia di
milioni di disastri questa commedia fallita si
deva ancora replicare?!”

Una milanese a Parigi