Percorsi artistici in giro per Parigi

Quando siete a Parigi e volete visitare qualche museo lasciate perdere le solite guide turistiche vi indicano solo quelli più rinomati. Nulla da togliere a Louvre, al d’Orsay o al Pompidou ma ci sono dei musei, non solo che ospitano collezioni d’arte, che vale la pena visitare quando siete in città. Curiosi? Leggete qui sotto.

 

MUSÉE JAQUEMART-ANDRE– un vero e proprio gioiello commissionato nel 1869 dal barone e deputato Edouard André. L’edificio caratterizzato da avanguardistiche decorazioni architettoniche, ospita una ricca collezione d’arte che André raccolse insieme a sua moglie Nélie Jaquemart attraverso i viaggi in Europa e in Italia. Nel 1912 alla morte di Nélie il palazzo e le collezioni vennero donati per testamento all’Institut de France con l’indicazione di trasformalo in un museo.

(158, BOULVARD – HUSSMANN, 75008)

MUSÉE DE L’ORAGERIE –  se qualcuno dovesse chiedermi qual è il mio museo preferito a Parigi, risponderei senza ombra di dubbio l’Orangerie. Rimasto chiuso dal 1999 al 2006 per un’importante opera di ristrutturazione, riapre ancor più bello di prima. Nel 1965 riceve una donazione dai collezionisti d’arte Paul Guillame e Jean Walter che consiste in 144 opere tra Cézanne, Matisse, Darain. Modigliani e Picasso solo per citarne alcuni, che rappresentano il fulcro della collezione permanente.

Di grande effetto sono le ninfee che Monet dipinse nella sua tenuta a Giverny, collocati in modo da rappresentare un’unica opera che scorre fluida.

(JARDIN DE TUILERIES, 75001)

MUSÉE DU QUAI BRANLY –lo scoviamo in mezzo ad un rigoglioso giardino, il capolavoro architettonico di Jean Nouvel che ospita il museo Etnologico dedicato alle arti primitive e alle civiltà non occidentali. Un viaggio attraverso i continenti che lascia ai suoi visitatori un ricordo originale ed esotico. Inaugurato nel 2006 da Jacques Chirac che ne era stato il committente, è uno dei musei che offre un percorso per non vedenti con informazioni scritte in brail ed è interamente accessibile ai visitatori con mobilità ridotta.

(55, QUAI BRANLY, 75007)

ACADEMIE DE MAGIE – un museo sotterraneo sicuramente molto particolare e unico nel suo genere che offre a chi lo visita il mondo degli illusionisti dal diciottesimo secolo ad oggi. L’academie trova la sua casa nel suggestivo quartiere dei Marais. Questo spazio incanta con i suoi numerosi oggetti sia i più grandi che i piccini. E’ un’alternativa location per feste di compleanno e ha all’interno una vera scuola di magia.

(11 RUE SAINT-PAUL 75004)

MUSÉE DE LA CONTRAFACON – senza ombra di dubbio è un not-ordanary-musée, collocato all’interno di un palazzo del Novecento che, casualità vuole, venne copiato da un edificio risalante al Seicento. Si estende per duecento metri quadrati dove si possono osservare oltre quattrocento oggetti contraffatti. Aperto nel 1951 deve il suo contenuto ai sequestri effettuati alle dogane dalla polizia e dalla gendarmeria. I prodotti esposti come profumi, opere d’arte e orologi (solo per citarne qualcuno) vengono esposti a fianco degli originali al fine di evidenziarne le differenze. Aguzzate quindi la vista.

(16, RUE DE LA FAISANDERIE, 75116)

MUSÉE ARTS ET METIERS – questo museo ripercorre il viaggio tra le invenzioni dell’uomo dal 1500 fino ai giorni nostri. Ospita la collezione del conservatorio nazionale delle arti e mestieri, nato dal lavoro dell’abate Henri Gregoire nel 1794. Accoglie ogni anno tantissimi visitatori interessati alla tecnologia. E’ diviso in dipartimenti: scientifico, materiali, costruzioni, energia, meccanica, trasporti, comunicazione. Ci si può trovare davvero di tutto, dal televisore anni Trenta, alla replica della statua della libertà, dal primo modello di auto prodotto da Henry Ford ai modelli Robot inviato nello spazio.

(60, RUE REAUMUR, 75003)

MUSÉE DU VIN – a pochi minuti dalla Tour Eiffel si trova il museo del vino di Parigi, dove cultura, tradizione e degustazione si fondono insieme. E’ possibile aggiungere alla visita un pranzo con cucina francese tradizionale, il tutto accompagnato da vini eccellenti. Il museo offre la possibilità di fare dei corsi di degustazione. E’ vivamente consigliato andare a piedi!

(5, SQUARE DICKENS, 75016)

MUSÉE DU PARFUM – il profumo per i francesi è un orgoglio nazionale, e questo è il più grande museo dedicato ai profumi della città. Inaugurato nel 2016 è diventato in soli tre anni punto di riferimento per tantissimi appassionati. All’interno una collazione stimata in sette milioni di euro voluta dal sindacato francese dei profumieri che volevano dare alla città un nuovo tempio del vezzo del profumo oltre ai già esistenti Maison Fragonard e dal Nouveau Musée du Parfum Fragonard. Sono stati creati dei percorsi in grado di stimolare tutti sensi, non solo quello olfattivo.

(73, RUE DE FABOURG SAINT-HONORE)

MUSÉE DES EGOUTS – nonostante il suono delicato di queste parole, la traduzione letterale vuol dire Museo delle Fogne. Parigi infatti possiede la più antica ed evoluta rete fognaria di tutta Europa estesa per oltre 2300 chilometri. Una città sotto la città. Anche se momentaneamente chiuso (ma riaprirà a breve) e nonostante gli odori è un museo che incuriosisce e conta ogni anno più di novantamila visitatori che si divertono a perlustrare i cunicoli della Parigi sotterranea.

MUSÉE MAILLOL – questo museo privato e non molto segnalato dalle guide turistiche offre una stupefacente raccolta d’arte contemporanea del XX secolo e permette ai visitatori di vedere i lavori del pittore e scultore Aristide Maioll e della sua collezione privata composta da alcune opere di Cézanne, Picasso, Rodin e Kandinskj.

(59-61, RUE DE GRENELLE, 75005)

MUSÉE DE L’ARMÉE – creato nel 1905 dalla fusione del Museo dell’artiglieria e il Museo Storico dell’Esercito, raccoglie la storia militare del mondo attraverso le armi, le armature antiche, modelli di artiglieria, ricordi di generali famosi, documenti ed opere d’arte. Vi è allestita una mostra permanente della seconda guerra mondiale. Il complesso comprende anche la Chiesa dei Soldati, la quale conserva una collazioni di bandiere strappate al nemico durante le battaglie e l’Eglise du Dom che ospita la tomba di Napoleone e di altri eroi della guerra.

(129, RUE DE GRENELLE, 75007)

 

Mariolina

 

 

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