I ponti di Parigi

I più bei ponti parigini

Li attraversiamo, magari anche tutti i giorni, li ammiriamo riflettersi sulla Senna nelle luci della sera, a volte, come nel mio caso, una proposta di matrimonio arriva proprio mentre da uno di loro contempliamo Notre Dame.

Eppure spesso non conosciamo i loro nomi, li confondiamo, non sappiamo quanti sono…

Ecco quindi una lista dei ponti più belli e più conosciuti.

Pont Saint Michel

Il ponte Saint Michel fu costruito nel 1857 su richiesta di Napoleone III.

Il primo ponte di pietra, sormontato da case (che spariranno definitivamente nel 1808), fu costruito tra il 1378 ed il 1387.

Distrutto a più riprese dalle inondazioni della Senna è stato sostituito più volte nel corso dei secoli .

La ” N ” Imperiale di Napoleone III fu scolpita da Cabat ed è identica a quella del Pont au Change .

 Le Pont Saint Michel si trova a monte del Pont Neuf ed a valle del Petit Pont.

Pont de Bir-Hakeim

Bir Hakeim

Il ponte di Bir-Hakeim, su due livelli, di una lunghezza di 247 metri fu costruito tra il 1903 ed il 1905.

Il livello inferiore ha due corsie larghe 6 metri, separate da una passerella di 8 metri e due marciapiedi di 2 metri di larghezza . Il livello superiore è riservato al passaggio della linea metropolitana n. 6 Nation – Charles de Gaulle Etoile .

Nel 1949 il ponte è stato rinominato Bir Hakeim in memoria della vittoria riportata dai francesi sui tedeschi in Libia .

Due gruppi di sculture in ghisa opera di Gustave Michel adornano i pilastri in muratura: i fabbri (forgerons riveurs) ed i Nauti.

Pont de l’Alma

 

Il ponte de l’Alma, lungo 142 metri e largo 42, é stato costruito tra il 1969 e 1973 ed unisce place de l’Alma al quai Branly.

Il primo ponte a tre arcate in pietra fu realizzato nel quadro delle grandi opere di riforma del barone Haussmann dal 1854 al 1856.

Fu inaugurato da Napoleone III, che gli diede il nome in onore della sua prima vittoria di Crimea, e che fece installare quattro statue di soldati: le Grenadier e le Zouave realizzati dallo scultore Georges Diebolt a monte e l’artilleur et le chasseur di Augusto Arnaud a valle.

Non essendo adatto alla circolazione automobilistica il ponte fu sostituito con un ponte in acciaio.

Solo la celebre statua dello Zuavo di Georges Diebolt è stata mantenuta le altre sono stati trasferite in diverse città francesi ed é utilizzata come indicatore per misurare il livello delle piene della Senna.

 

Pont Alexandre IIIalexandre III

Questo ponte, lungo 154 metri e largo 45, é stato costruito in occasione dell’Esposizione Universale del 1900 e collega la spianata des Invalides all’avenue Wilson Churchill.

La sua prima pietra fu posta dallo zar Nicola II, figlio di Alessandro III di Russia, nel 1896, in quanto il ponte era destinanto a simboleggiare l’amicizia franco-russa.

Due motivi realizzati da Georges Récipon a valle ed a monte del ponte decorano la chiave di volta dell’arco sopra la Senna: le Ninfe della Senna, che portano le armi di Parigi e le Ninfe della Neva, che portano quelle della Russia .

Ai quattro angoli del ponte si trovano quattro statue dorate che poggiano su colonne quadrate alte 17 metri e che rappresentano la divinità allegorica della Fama:

La Fama delle Arti scolpita da Emmanuel Frémiet

La Fama dell’Agricoltura di Gustave Michel

La Fama in combattimento scolpita da Pierre Granet

La Fama della guerra di Clément Steiner .

Pont de l’Archevêché

pont de l'archeveché

Il pont de l’Archevêché, d’una lunghezza di 67 metri per una larghezza di 11, é stato realizzato tra il 1826 ed il 1828 .

Costituito da tre archi in mattoni di 15 metri, con i suoi soli 7 metri e mezzo di altezza é uno tra i ponti più bassi della Senna.

Collega l’ile de la cité al quai de Montebello sur la rive gauche.

Pont Neuf

pont neuf

Contrariamente a quel che il suo nome lascerebbe pensare il pont Neuf é il ponte più antico di Parigi.

La sua costruzione, cominciata nel 1578, terminò nel 1604 sotto il regno di Enrico IV.

I fianchi del ponte sono ornati da 381 maschere tutte differenti.

Nel 1991 il pont Neuf é diventato Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

 

Pont de la Concorde

 pont de la concorde

Il pont de la Concorde fu costruito tra il 1787 ed il 1791 dall’architetto Jean-Rodolphe Perronet, che utilizzò le pietre provenienti dalla distruzione della fortezza della Bastiglia.

I suoi parapetti sono formati da balaustre identiche a quelle della Place de la Concorde.

Inizialmente chiamato Pont Louis XVI, fu rebattizzato Ponte della Revoluzione nel 1792 e prese il suo attuale nome solo nel 1830.

Pont des Arts

pont des arts

Il pont des Art, in acciaio, di una lunghezza di 155 metri, é formato da 7 archi di 22 metri.

E’ stato ricostruito tra il 1982 ed il 1984, sotto la direzione dell’architetto Louis Arretche e prende il suo nome dal Palazzo des Arts, nome del Museo del Louvre sotto il secondo impero.

Unisce le quai du Louvre e la Cour carré du Louvre alla piazza dell’Institut de France.

Dal 2008 é diventato, insieme al Pont de l’Archevêche, meta degli innamorati che attaccano ai suoi fianchi i lucchetti simboleggianti l’amore eterno 🙂

 

Pont des Invalides

pont des invalides

Il pont des Invalides é stato costruito in occasione dell’Esposizione Universale del 1855 ed unisce la place de Finlande alla place du Canada.

Il pilone centrale serve da piedistallo a due figure allegoriche: a monte la Vittoria terrestre di Victor Vilain ed a valle la Vittoria Navale di Georges Diébolt, autore anche dello Zuavo del Pont de l’Alma.

 Pont du Carrousel

 

pont du carrousel

 

Di una lunghezza di 168 metri, questo ponte é stato costruito tra il 1939 e il 1943. E’ composto di 5 archi in cemento armato ricoperti di pierre de taille, 3 dei quali attraversano la Senna.

Unisce il quai Voltaire alla Cour du Carrousel.

Delle statue allegoriche del secolo scorso, create dallo scultore Louis Petitot si trovano ad ogni angolo del ponte e rappresentano : l’Abbondanza, l’Industria , la Senna e la città di Parigi.

Due splendidi candelabri in bronzo di stile Art Deco, opera dello scultore Raymond Subes, ornano l’ingresso al ponte.

Dal 2000 é stato installato all’interno dei candelabri un sistema che permette di abbassarli da 19 metri a 12 metri, durante il giorno, per non ostacolare la prospettiva della vista del Louvre.

 

Pont Louis Philippe

Il ponte Louis Philippe fu costruito tra il 1860 e 1862 ed unisce le quai de l’hotel de ville all’Ile Saint Louis.

Particolarità di questo ponte sono i suoi timpani, che sono ornati da una corona di fogliame in pietra che circonda un rosone metallico.

 

 

Pont d’Iena

Il pont d’Iéna fu costruito tra il 1808 ed il 1814 in onore della vittoria napoleonica a Iéna del 1806.

I suoi timpani sono decorati con le aquile imperiali disegnate da François-Frédéric Lemot.

Ai quattro angoli del ponte troneggiano le sculture dei guerrieri di diverse nazionalità ed origini, scolpiti tra il 1848 ed il 1853.

Pont Marie

pont marie

Il pont Marie, che unisce l’Ile Saint Louis alla rive droite, é uno dei più antichi ponti di Parigi: fu edificato tra il 1614 ed il 1635.

Il suo nome ha una duplice ragione: il nome dell’ingegnere che lo ideò, Christophe Marie e l’omaggio a Maria de Medici, madre di Luigi XXIII, che posò la sua prima pietra.

Inizialmente 50 abitazioni erano state costruite all’interno del ponte ma furono disrutte nel 1786 a causa di un’inondazione.

 

 

 

Pont Notre Dame

pont notre dame

Il pont Notre Dame, cosi’ come é oggi, fu costruito nell’1853 per opera del Baron Haussmann.

Il primo ponte in pietra fu inagurato invece già nel 1514, dall’architetto Jean Joconde e prevedeva 68 case indentiche in pietra e mattoni, che sono rimaste sul ponte sino al 1786.

Unisce il quai de Gesvres al quai de Corse ed al suo meraviglioso Marché aux fleurs.

 Pont Royal

pont royal

Insieme al Pont Neuf ed al Pont Marie é uno dei più antichi ponti di Parigi.

Il primo ponte di legno, chiamato pont Rouge, fu installato da Luigi XIII nel 1632 e sostituito due volte a causa prima di un incendio e poi di un’inondazione.
Il ponte di pietra fu costruito su iniziativa di Luigi XIV tra il 1685 ed il 1688 e fu chiamato inizialmente ponte National.

Pont de la Tournelle

Il Pont de la Tournelle, conosciuto principalmente perché fu scelto dall’attuale marito di unamilaneseaparigi come luogo ideale per la proposta di matrimonio :), fu costruito tra il 1924 ed il 1928 ed é, insieme con il pont du Carrousel, une dei soli ponti in cemento armato.
Il pilone della rive gauche ospita la statua di Sainte Genevieve, patrona di Parigi, scolpita da Paul Landowski nel 1928.

Il ponte deve il suo nome da una torre delle mura di Filippo Augusto costruita alla fine del XII secolo.

 

 

Le petit pont

petit pont

Il Petit Pont lungo solo 31 metri e largo 20, fu costruito nell’ 1852 .

Fu poi sostituito diverse volte a causa delle inondazioni della Senna che portarono via oltre al ponte anche le sue case.

Le Pont au Change

pont au change

Il Pont au Change, di una lunghezza di 103 metri, è stato progettato dagli ingegneri Vaudrey e Lagalisserie nel 1858 sotto il regno di Napoleone III.

Il ponte è costituito da tre archi di 31 metri ciascuno ed é il prolungamento del ponte Saint Michel, suo “fratello gemello”, della rive droite.

I due ponti insieme collegano Place Saint Michel, l’île de la Cite e la place du Châtelet.

I timpani del Pont au Change portano la lettera N di Napoleone III circondate da corone di alloro scolpite da Cabat, come quelli del Pont Saint Michel.

Il primo ponte risale al IX secolo, e deve il suo nome agli spedizionieri (gioiellieri ed orafi) che si erano installati  nel 1141 su richiesta di Luigi VII.

Le case che erano sul ponte sono state distrutte da un incendio nel 1621 e poi ricostruite per opera degli stessi abitanti nel 1639, per poi essere definitivamente smantellate nel 1786.

Pont Mirabeau

Il ponte Mirabeau, lungo 165 metri e largo 20 metri , è stata costruito tra il 1893 e il 1896. Si compone di tre campate in acciaio.

I suoi piloni sono decorati con quattro sculture in bronzo dello scultore Jean – Antoine Injalbert e rappresentano: la città di Parigi, il Commercio, la Navigazione e l’Abbondanza.

Su una parete del ponte sont incisi i primi versi del poema di Guillaume Apollinaire ” le pont mirabeau” pubblicato nel 1913:

Faut-il qu’il en souvienne

La joie venait toujours après la peine.

Et nos amours

La joie verrait toujours après la peine

Vienne la nuit sonne l’heure

Les jours s’en vont je demeure

Les mains dans les mains restons face à face

Tandis que sous

Le pont de nos bras passe

Des éternels regards l’onde si lasse

Vienne la nuit sonne l’heure

Les jours s’en vont je demeure

L’amour s’en va comme cette eau courante

L’amour s’en va

Comme la vie est lente

Et comme l’Espérance est violente

Vienne la nuit sonne l’heure

Les jours s’en vont je demeure

Passent les jours et passent les semaines

Ni temps passé

Ni les amours reviennent

Sous le pont Mirabeau coule la Seine

Vienne la nuit sonne l’heure

Les jours s’en vont je demeure”

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