Skip to main content
Arte e mostre (paris)

2 expos: una da non perdere, l’altra un po’ meno…

L’expo imperdibile : Cartier illumina il Gran Palais !

Il salon d’honneur del Grand Palais accoglie la più stupefacente collezione delle creazioni di questa maison diventata internazionale agli inizi del XX secolo, oggi filiale di proprietà esclusiva del Gruppo Richemont.

Più di 600 pezzi di gioielleria sono esposti nelle teche sul cui fondo nero risplendono e riluccicano ancora più intensamente le migliaia di pietre preziose.

Abiti d’epoca, incisioni, fotografie pubblicitarie e 300 disegni preparatori vi illustreranno il processo di creazione e vi aiuteranno a ricollocare le opere nel loro contesto storico.

Ritroverete i gioielli appartenuti alle donne che hanno determinato il successo mondiale di questa marca: da Wallis Simpson a Liz Taylor, da Grace Kelly a Maria Félix e Barbara Hutton (che ricordo soprattutto per essere riuscita a sposare lui, l’ Uomo in tutto il suo splendore:  l’ineguagliabile Cary Grant!).

Resterete estasiati dinanzi alla parure ordinata da Bhupindra Singh, maharadja di Patiala: 2930 diamanti, 2 rubini, con al centro il diamante De Beers, un diamante giallo di 234,65 carati, il 7° più grande del mondo.

E non vi stancherete di rimirare uno dei più grandi zaffiri blu al mondo (478 carati) appartenuto alla Regina Maria di Romania.

PIU’

La scenografia con le sue proiezioni di gioielli lungo le volte e le alte pareti del palazzo esalta la grandiosità del luogo e dei tesori esposti

MENO

L’affluenza massiccia. Giovedì sera e coda dinanzi alle vetrine a causa dei gruppi con la guida…Nervoso…
Orari
04 Dicembre 2013 – 16 Febbraio 2014

Tutti i giorni salvo il martedì dalle 10.00 alle 20.00

Notturne fino alle 22 dal mercoledì al sabato fino al 6 gennaio, poi solo il mercoledi

Costo: 11 €

http://www.grandpalais.fr/fr/evenement/cartier-le-style-et-lhistoire

♥♥♥

E quella che potete amabilmente saltare

Ve l’avevo proposta come idea per il weekend nel mio post del 6 dicembre, l’ho vista (perché i consigli che do a voi sono ovviamente tutto quello che nel weekend vorrei fare io…!) e… sono rimasta un po’ delusa!

Il museo Carnavalet é sempre interessante ma la mostra in questione é molto buia, la disposizione degli abiti é caotica, mancano a mio avviso dei pannelli interattivi che possano alleggerire un po’ l’atmosfera.

Gli abiti esposti sono relativamente semplici, poco elaborati, e se ciò ha il vantaggio di mostrare effettivamente quali fossero all’epoca le tendenze del prêt à porter lascia meno spazio per sognare ed immergersi completamente nei teatri e nella vita notturna degli anni ’20.

http://www.carnavalet.paris.fr/fr/expositions/roman-d-une-garde-robe

Una milanese a Parigi