Parigi e Rigoletto. Una nuova brillante collaborazione

Cosa lega Parigi al “Rigoletto” di Giuseppe Verdi?

L’opera in tre atti trova la sua origine dal dramma di Victor Hugo “Il re si diverte”.

Incentrato sulla drammatica e originale figura di un buffone di corte, Rigoletto fu inizialmente oggetto della censura austriaca. La stessa sorte era toccata nel 1832 al dramma originario Le Roi s’amuse, bloccato dalla censura e riproposto solo 50 anni dopo la prima. Nel dramma di Hugo, che non piacque né al pubblico né alla critica, erano infatti descritte senza mezzi termini le dissolutezze della corte francese, con al centro il libertinaggio di Francesco I, re di Francia. Nell’opera si arrivò al compromesso di far svolgere l’azione alla corte di Mantova, a quel tempo non più esistente, trasformando il re di Francia nel Duca di Mantova.

L’opera va in scena al Palazzo Garnier di Parigi per ben due stagioni consecutive, quella 2015-2016 e 2016-2017, ottenendo per tutte le date un grande successo e il tutto esaurito. A causa però del periodo storico che stiamo vivendo e delle restrizioni che ci costringono lontano dai teatri, noi di Una Milanese a Parigi in collaborazione con Il Teatro Sociale di Como abbiamo deciso di promuovere questa iniziativa di “Opera Education” che permetterà ai tanti amanti dell’Opera di conoscere più a fondo la storia di “Rigoletto” e tutti i suoi retroscena.

Caffè con RigolettoUn nuovo progetto Opera Education per il 2021

Il sabato mattina dalle 10.00 alle 11.30

Un ciclo di incontri per approfondire gli aspetti storici, musicali, drammaturgici, sociali, scenografici, emotivi del capolavoro verdiano, traendo spunto dalla XXIV edizione di Opera domani.

Il ciclo Caffè con Rigoletto consiste in cinque incontri in diretta streaming tramite piattaforma Zoom Meetings come dice il titolo per affrontare Rigoletto di Giuseppe Verdi, con approfondimenti sull’opera e sul compositore. Gli appuntamenti sono rivolti ad un vasto pubblico. Si tratta infatti di una serie di appuntamenti adatti anche a studenti universitari, appassionati, docenti.

 Sabato 16 gennaio 2021, dalle ore 10.00 alle 11.30 – Il contesto storico e musicale di Rigoletto
A cura di Carla Moreni

Durante l’incontro gli insegnanti, ma non solo, verranno guidati in un percorso che partirà dalla partitura che Giuseppe Verdi compose nel 1851, opera di grande drammaticità, in cui la partitura dipinge un mosaico estremamente composito, articolato e stratificato all’interno della psicologia dei personaggi, cesellando per ogni carattere sfaccettature e gli aspetti ora evidenti, ora nascosti. Una caratterizzazione che Verdi ha sempre scolpito con grande cura.

Sabato 30 gennaio 2021, dalle ore 10.00 alle 11.30 – Rigoletto: i colori delle emozioni
A cura di Ombretta Macchi

Un viaggio alla scoperta delle emozioni che emergono nell’opera Rigoletto, saranno affrontate alcune tematiche portanti dell’opera: come Verdi abbia saputo valorizzare e tratteggiare le emozioni, attraverso la sua musica; le strategie e mediazioni registiche attuate, per poterle presentare in maniera efficace ad un giovanissimo pubblico. Saranno inoltre attivati una serie di collegamenti, che consentiranno di attraversare in maniera trasversale l’universo delle emozioni, focalizzando l’attenzione sulla consapevolezza, sul corpo e sul respiro. 

Sabato 13 febbraio 2021, dalle ore 10.00 alle 11.30 – La musica di Rigoletto per piccole orecchie
A cura di Anna Pedrazzini

Durante l’incontro gli insegnanti verranno guidati passo a passo, verso la comprensione del linguaggio musicale adottato nella produzione di opera domani Rigoletto. I mestieri del teatro.
L’obiettivo dell’incontro è dare strumenti pratici ed efficaci affinché didatti e appassionati possano far fare ai bambini esperienze attive di ascolto, sotto tutti i punti di vista sensoriali, di corpo, mente, psiche. 

Sabato 27 febbraio 2021, dalle ore 10.00 alle 11.30L’importanza dello spazio scenico nell’opera lirica
A cura di Pierfrancesco Giannangeli

La rivoluzione teatrale primonovecentesca con la nascita del teatro di regia e l’importanza assunta dallo spazio scenico che si trasforma da sfondo ad ambiente; esempi tratti dagli scritti di A. Appia, E.G.Craig, G. Fuchs.

Sabato 13 marzo 2021, dalle ore 10.00 alle 11.30 – Il ruolo politico e sociale del teatro d’opera
A cura di Paolo Colombo e Gioachino Lanotte Dopo un’introduzione che intende mettere in evidenza le peculiarità e la magia del teatro lirico, l’incontro prenderà in considerazione lo sviluppo – tra XIX e XX secolo – della relazione tra l’opera lirica e il suo pubblico (a chi si rivolge, per soddisfare quali esigenze, ecc.). Il percorso conoscitivo approfondirà il rapporto tra melodramma e Risorgimento, quando si manifesta in modo rilevante il grande valore sociale dell’opera lirica, per poi passare ad esaminare il teatro come luogo fisico. Al di là del merito indiscutibile di alcuni ‘padri della Patria’, infatti, è la cospicua presenza di sale teatrali in Italia a giocare un ruolo civile e politico all’interno di questo periodo storico.
Successivamente l’incontro utilizzerà la lunga vicenda della più importante fra queste sale teatrali, Il Teatro alla Scala di Milano (dall’inaugurazione di fine ‘700, attraverso i bombardamenti della guerra, la Ricostruzione del ‘46, le contestazioni del ’68 e ’76, fino al recente restauro e modernizzazione), come filo narrativo sullo sfondo del quale si abbozzerà un affresco della società italiana tra Otto e Novecento.    

INFORMAZIONI UTILI | COME ACCEDERE

Gli incontri possono essere acquistati singolarmente o in carnet.

Potete consultare il calendario dettagliato sul sito www.operaeducation.org

Per iscriversi tramite GOOGLE FORM o scrivendo una mail a info@operaeducation.org.

È possibile partecipare a singoli incontri (costo € 7,00) o iscriversi al ciclo completo (costo € 25,00).

Partecipando all’intero ciclo è possibile ricevere l’attestato di formazione e aggiornamento di Opera Domani, accreditato presso il MIUR. È possibile pagare con Carta Docente

Mariolina

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