Elliott Erwitt al Museo delle Culture di Milano Mudec

Il museo Mudec di Milano fino al 29 marzo ospita la mostra fotografica di Elliott Erwitt intitolata Family.

Erwitt nasce a Parigi nel 1928 e ancor oggi è una delle figure di spicco nel competitivo mondo della fotografia. I suoi saggi giornalistici, illustrazioni e pubblicità sono apparsi in pubblicazioni di tutto il mondo per oltre mezzo secolo.

La mostra è intitolata Family perché viene appunto illustrato il tema più assoluto e relativo, mutevole, universale e altrettanto particolare: la famiglia.

Elliott Erwitt ha acconsentito e selezionato personalmente con Biba Giacchetti, curatrice della mostra, le immagini che a suo parere avrebbero potuto illustrare alcune delle sfaccettature di questo inesprimibile e totalizzante concetto.

Vengono esposte numerose fotografie, tutte in bianco e nero, alternando immagini ironiche a spaccati sociali, matrimoni nudisti, famiglie allargate, o molto singolari, metafore e finali aperti a più interpretazioni. Inoltre Elliott, che ha attraversato la storia del mondo, ci offre istanti di vita dei potenti della terra come Jackie al funerale di John F. Kennedy, accanto a scene privatissime, come la celebre foto della bambina neonata sul letto, che poi è Ellen, la sua primogenita.

Un’altra foto celebre della mostra rappresenta due giovani amanti fotografati dentro un’automobile colti nel tenero atto di un bacio, questo momento è stato scattato nel 1955 a New York per “Life” un portfolio dedicato all’amore. Tiffany, considerato negli Stati Uniti sinonimo stesso dell’amore, ha usato spesso questa fotografia per la sua comunicazione.

Oltre all’amore tra gli uomini Erwitt raffigura anche molto spesso l’amore tra l’uomo e gli animali, in particolare con il cane. Non a caso una sua mostra passata era stata intitolata: “i cani sono come gli umani, solo con i capelli”.

Erwitt utilizza spesso una tecnica molto particolare e divertente per immortalare i cani: abbaia! Elliott abbaia molto bene, i cani quindi saltano, ringhiano, abbaiano, e lui scatta! Delle volte usa una trombetta che non è destinata unicamente ai cani, ma la utilizza per cogliere le espressioni dei personaggi che ritrae oppure per far voltare le persone.

Questo è Elliott Erwitt con il suo stile unico, potente e leggero, romantico o gentilmente ironico, cifra che ha reso questo autore uno dei fotografi più amati e seguiti di sempre.

 

Arteisall

 

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