Le vetrine della vanità- Parigi da Comprare

Se dovessi descrivere Parigi con poche parole direi che è “tutta da comprare”.

Che si parli di negozi di lusso, piccoli angoli vintage, gioiellerie, bistrot, bar à vin o cioccolaterie, la Ville Lumiere con i suoi diciassettemila negozi è senza ombra di dubbio la mecca dello shopping mondiale.

La ragione di questo successo è la percezione che i parigini e i turisti hanno della città. La capitale francese è considerata “dello shopping” perché attira non solo un target di clienti medio-alto, il cui principale scopo della visita in città è per l’appunto solo lo shopping, di lusso, ma anche del consumatore così detto medio-curioso al quale piace ricercare nei piccoli negozietti il capo originale che ancora nessuno possiede.

Se siete per la prima volta a Parigi o non siete ancora delle esperte, per andare a fare acquisti o anche solo per uscire a curiosare occorre conoscere le ultime novità e soprattutto sapere dove andarle a cercare.

Quello che ci vuole per questa missione è un giusto partner, entusiasta, instancabile e snob quel che basta, che si fermi ovunque, dalle boutique alle pasticcerie sciupando giudizi e critiche, trasformando la vostra esperienza in un vero e proprio show.

Amo Parigi, e mi piace pensare di conoscerla meglio di chiunque altro e per questo articolo mi trasformerò nella vostra personal shopper, indicandovi quali sono le zone e i negozi che meritano assolutamente un vostro pit-stop.

Non serve ricordarvi che Parigi è una delle capitale del mondo, frenetica, sempre in movimento e soprattutto conscia del suo fascino. Ed è talmente veloce che ciò che è di moda ed iconico oggi, non è detto lo sarà ancora domani.

In politica destra e sinistra divergono su strade opposte; questo però non vale per gli acquisti. Che sia rive gauche o droite entrambe vi incanteranno con esperienze di shopping diverso, dove si va a caccia di tutti quei posti che spesso, nemmeno i parigini, conoscono. Quello che cambierà saranno solo le mise delle signore; sofisticate a droite, radical chic a gauche. Ma attenzione, cioè che è cool a destra non è detto lo sia a sinistra e viceversa. Si va sempre alla ricerca delle ultime tendenze della moda come nel design, si ricercano i posti giusti dove bere e mangiare, dove coccolarsi e farsi belli.

Uno di questi posti è Avenue Montaigne, dove lo scontrino medio è di 1700,00 euro, diventato il paradiso dello shopping del nuovo medio oriente e delle ricche madame parigine del sedicesimo arrondissement che si fanno accompagnare anche solo per pochi metri dalla limousine e passano intere giornate nei salons privés di Dior, Chanel e Fendi.

E cosa dire della zona che circonda il Palais Royal? Sicuramente meno pomposa ma decisamente più sofisticata, dove trovare esclusive boutique e ristoranti d’eccellenza per concedersi una piccola pausa per riprendersi dalle fatiche.

A Parigi nascono delle vere e proprie tendenze che spesso il resto del mondo tenta invano di copiare e ciò che arriva da fuori ottiene la celebrità solo qui.

Alcuni negozi, indipendentemente da cosa vendono, esistono solo a Parigi ed è per questo che ogni anno milioni di turisti ne fanno una meta irrinunciabile quando si tratta di shopping.

Si trova ogni cosa e tutto è “raccontato” sempre molto bene. Potendo contare poi su un’arma infallibile; l’atmosfera e quel senso di trasporto che rendono l’esperienza di un semplice acquisto indimenticabile, quasi come in un film.

Da Saint -Germain e Saint- Michel, tutto il Marais, le stradine attorno al Palais Royal, i grandi Boulevards, il quartiere dell’Opéra e della Madeleine. Gli Champs Elysées, l’incrocio dorato tra Avenue Montaigne e George V. Les Halles ed infine il Faubourg Saint Honoré.

Se immaginassimo di tracciare su una mappa di Parigi tutto questo itinerario avremmo percorso circa 20 chilometri – uno più, uno meno- ma sì, avete capito bene!!Forse questo modo di fare attività fisica non è poi così male! Un consiglio passionato? Non fate shopping con un paio di scarpe comode… il tutto ha una prospettiva migliore su un tacco 12.

 

    • Maison Fragonard, 3-5 Square de l’Opéra-Louis Jouvet, 75009 (Per fragranze ricercate e nasi sofisticati)
    • Le bon Marché, 24 Rue de Sèvres, 75007 & Printemps Haussmann, 64 Boulevard Haussmann, 75009 (rispettivamente grandi magazzini della rive gauche e droite, da preferire alle caotiche Galeries Lafayette)
    • Angelina Paris, 226 rue de Rivoli, 75001 (per una cioccolata fumante. In questa pasticceria non si contano le calorie)
    • Chanel, 31 rue Chambon, 75001 (primissimo negozio aperto della regina dell’eleganza Coco, è un tempio sacro dell’abbigliamento, delle fragranze e degli accessori esclusivi)
    • Dior Paris, 30 avenue Montaigne, 75008 (dove uno scontrino medio è di 1730,00 euro. Ma sapete come si dice… si vive una volta sola)
    • Shakespeare & Co, 37 rue de da Bûcherie, 75005 (storica libreria nel quartiere latino dove avvenivano incontri tra scrittori come Ezra Pound, Hemingway, Joyce e Madox Ford. Anche se non siete degli accaniti lettori, l’ambiente è uno dei più rilassanti della città)
    • Marche des Enfants Rouges, 39 rue Bretagne| Haute Marais, 75003 (è il mercato alimentare più antico della città. Ci potete trovare di tutto ed è una buona soluzione alternativa dove poter stuzzicare qualcosa per pranzo)
    • Ragtime, 23 rue de l’Euchadé, 75006 (meraviglioso negozio vintage con ampia scelta tra abiti ed accessori
    • Saint – Ouen Marché, Quartiere di Montmartre (è il mercato delle pulci più grande del mondo)

 

Mariolina

PER RICEVERE VIA EMAIr LA NOSTRA NEWSLETTER CON TANTE IDEE PER LE VOSTRE GIORNATE A PARIGI:

Annunci

I commenti sono chiusi.