Un dinosauro sul lago

Milioni e milioni di anni fa sul Lago di Como c’erano i dinosauri, abitavano proprio qui nel posto più bello del mondo. Non ci credete?

Fate silenzio, chiudete gli occhi, liberate la mente. Salite sulle ali della fantasia e lasciate che questa favola preistorica, in questo istante, riprenda vita.

Zina aveva deposto il suo uovo in un nido scavato nel terreno in un luogo appartato tra le canne e gli arbusti.
Lo covava da mesi, con cura e pazienza, restava lì per ore a guardare il lago dai riflessi dorati e immaginava il suo piccolo che sarebbe nato nel bel mezzo della primavera.
Il papà dinosauro le portava il cibo e sistemava i rami per nascondere meglio il nido, anche lui in trepida attesa della nascita del suo primo cucciolo.
Zina non si allontanava dal nido, faceva solo qualche passo per sgranchirsi le zampe e di tanto in tanto si tuffava in acqua per rinfrescarsi.

Ma un brutto giorno arrivò sulla sponda ovest del lago un grande spinosauro affamato. I dinosauri lacustri si allontanarono in fretta dalla zona a nuoto, di corsa o in volo.
Zina no, non poteva andarsene. Si acquattò tra le foglie, immobile, sperando di non essere vista, tenendo stretto tra le zampe il suo uovo.
L’enorme predatore avanzava a passi giganti lungo la riva in cerca di cibo… prima o poi l’avrebbe trovata.
Ormai era vicino, Zina tremante sentiva i suoi orribili versi, ma era decisa a non abbandonare il suo piccolo.

All’improvviso sentì sopra di sè un battito d’ali, uno pterodattilo volante l’afferrò, la sollevò e la portò in volo sull’altra sponda del lago a Lierna, un piccolo incantevole paesino: fu il volo che la salvò.
Tra le zampe Zina teneva ancora il suo uovo caldo, liscio, delicato, finalmente al sicuro.
Gridò di gioia e la sua voce giuse all’orecchio del dinosauro papà che finalmente la ritrovò. Che felicità! Erano tutti sani e salvi.
In quell’istante il guscio si ruppe, l’uovo si schiuse e uscì fuori il piccolo Larry, tra i baci e le cooccole di mamma e papà.
Nacque così il primo Lariosauro della storia.

I suoi resti sono stati ritrovati dopo milioni di anni e chi ha voglia di sognare è qui che ancora oggi lo viene a cercare.

 

Ricordo quel giorno in cui andai a casa di un signore che nel pavimento, proprio davanti alla porta di casa, aveva una pietra con il fossile del Lariosauro.
Ero una bambina, cuoriosa ricercatrice, e con grande stupore mi avvicinai a questa incredibile scoperta.
Un dinosauro era stato proprio qui nel mio paese e ora, che ne avevo avuto la prova, ero pronta per vivere nuove preistoriche avventure!

Se siete curiosi… eccolo qui: Lariosauro di Lierna

I fossili di Lariosauro, le storie dei suoi ritrovamenti e la ricostruzione dell’ambiente in cui viveva si possono vedere nel Museo di Storia Naturale di Lecco: La stanza del Lariosauro

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