Piccolo orso festeggia il Natale

Papà orso la mattina aveva annusato l’aria e sentito che il tempo sarebbe peggiorato… così era uscito presto per cercare cibo e io, piccolo orso, ero rimasto in tana.

Sono uscito solo per una passeggiatina nei dintorni e ho seguito una musica allegra che proveniva da un igloo in fondo alla strada.

Ho appoggiato il muso alla finestra:  una famiglia stava preparando un grande albero di Natale. I bambini estraevano luccicanti decorazioni da un scatolone, le passavano ai genitori che in punta di piedi le appendevano sulla cima dell’albero.

Restai a guardare fin quando col fiato appannai tutto il vetro e non vidi più nulla.

Che meraviglia!” pensai e visto che si stava alzando una bufera di neve tornai alla mia tana.

Mamma era preoccupata perché papà orso non era ancora tornato dalla pesca, così mi accucciai accanto a lei in attesa.

Mamma, sai che la famiglia che abita in fondo alla strada farà una bella festa per Natale? Hanno un albero gigante tutto addobbato!“.

La mamma mi guardò dolcemente: “Noi faremo un bel pranzo a base di salmone fresco!”.

In quel momento spuntò tra la neve la sagoma bianca del mio papà e la mamma finalmente si rasserenò.

Era tornato con un bel bottino di pesce, aveva messo a rischio la sua vita per procurarci il cibo, era così forte e coraggioso:  quanto ero fiero del mio papà!

Quella sera non feci altro che pensare alla famiglia che avevo visto, sognavo un Natale diverso, in festa, come non l’avevamo mai fatto! Così uscii silenziosamente dalla tana e tornai alla casa degli uomini.

Mi feci coraggio e diedi una zampata alla finestra dove dormivano i bambini.

Si svegliarono di soprassalto e vennero alla finestra “Un piccolo orso!” esclamarono in coro!

Ero un po’ intimorito, ma in fondo erano cuccioli come me, così osai chiedere: “io e i miei genitori possiamo passare il Natale con voi?“. La bambina più grande fu subito entusiasta: “Ma certo!” Rispose. “Ci penso io con la mamma” Bisbigliò facendo l’occhiolino a suo fratello.

Ero elettrizzato! “Ci vediamo il 25 allora” Dissi felice: “Al pesce pensiamo noi!“.

Non riuscii a chiudere occhio quella notte e credo nemmeno i bambini.

Il mattino dopo raccontai tutto alla mamma aspettandomi una bella sgridata.

Invece lei apprezzò, mi accarezzò e convinse anche papà.

La bambina disse ai suoi genitori  che aveva conosciuto degli amici che sarebbero stati molto contenti di passare insieme il Natale, che avrebbero portato pesce freschissimo e loro acconsentirono. Aveva solo tralasciato un piccolo particolare: che si trattava di una famiglia di orsi!

Comunque volevo dirvi che fu il più bel Natale della mia vita!

I papà si accordarono per andare insieme a una battuta di pesca, le mamme si scambiarono ricette gustose per cucinare il pesce e io… ricevetti un sacco di coccole!

A tutti voi grandi e piccini, orsi e bambini… auguro BUON NATALE!
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