La fata dei dentini

C’era una volta una fata che abitava su un pianeta lontano, grande come una mano di bimbo, con uno splendido vestito leggero tutto bianco.
Tutte le fate hanno una propria specialità, ma lei non sapeva fare magie, nemmeno volare.
Il pianeta era abitato da piccoli animali colorati, elefantini, giraffine, pesciolini, piccoli canguri, piccole zebre e koala.
Ognuno di un unico vivace colore.
Aveva un’amica che le stava sempre vicina, una farfalla sorridente di nome Fly, l’unica sul pianeta con grandi ali di mille colori.
Un giorno la fata le chiese: “Cara Fly, tu sei con me fin da quando sono nata, sai qual è il mio compito?“.
La farfalla rispose con un battito d’ali: “Sei la fata dei dentini!“.
Dei dentini?” la interrogò stupita la fata.
Sai, i bambini sulla Terra perdono i dentini da latte e tu dovrai andare a prenderli e portarli fin qui, seminarli in questo soffice campo dove nasceranno nuovi animaletti colorati. In cambio porterai ai bambini monetine e regali” spiegò la farfalla.
Come posso fare se non so volare?” chiese la fatina.
“Mi poserò sulla tua schiena, userai le mie ali” rispose Fly e aggiunse “Dovrai però rispettare una regola importante: non farti mai vedere da un essere umano, altrimenti perderai i tuoi poteri e dovrai lasciare questo pianeta”.
“Capisco “ sussurrò la fata.
“Puoi iniziare questa notte, appena si accendono le stelle e tutti dormono sulla Terra, nella casa su cui vedrai brillare una lucina blu troverai il dentino caduto” continuò Fly.
La fata ora sapeva molte cose ed era pronta a partire.
Quella stessa notte volò sopra la casa di un bambino di otto anni dove brillava una lucina blu, trovò il bambino addormentato, prese il dentino sul suo comodino, lasciò quattro monete tintinnanti e volò via.
Il bambino al risveglio brillò di felicità vedendo che il dentino era sparito e al suo posto c’erano quattro monetine luccicanti.
La mamma trovò sul pavimento una strana polverina azzurra e gialla… “polvere di fata” pensò e sorrise.
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