21 RUE DE LA BOETIE: UN LUOGO MITICO, UNA MOSTRA IMPERDIBILE

 

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Il “21 rue de la Boétie” non è solo un indirizzo del IX arrondissement di Parigi, ma è anche il titolo della nuova mostra del Musée Maillol, che rende omaggio a un luogo leggendario dove arte e storia si fondono. Infatti, questo era l’indirizzo dove sorgeva la Galleria d’arte di Paul Rosenberg, uno dei mercanti d’arte più influenti della prima metà del Novecento.

Uomo d’affari avveduto e mercante d’arte lungimirante, Paul apparteneva a una famiglia appassionata d’arte, a cominciare dal padre, che possedeva un negozio di antiquariato a Parigi e dal fratello, anch’egli proprietario di una galleria d’arte nella capitale. Paul si appassionò all’arte moderna e divenne amico di Pablo Picasso. I due si conobbero nel 1918 e lo stesso anno Picasso realizzò il Ritratto della Signora Rosenberg e di sua figlia (solitamente conservato al Museo Picasso di Parigi). Questa tela è senza dubbio uno dei punti forti della mostra, essendo emblematica del cambiamento stilistico di Picasso di questi anni: infatti si orientò verso un linguaggio figurativo, dopo la fase cubista di cui si sentiva ormai prigioniero. Paul comprese questo desiderio di mutazione e lo appoggiò.

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Oltre al pittore spagnolo, tutti gli artisti più prestigiosi del periodo fra le due guerre collaboravano con Paul Rosenberg: Matisse, Léger, Braque. Quest’ultimo realizzò una serie di mobili in mosaico per la galleria del mercante, fra i quali un tavolo che è un vero capolavoro artigianale, ora visibile al Musée Maillol. Un fatto interessante è che Braque era anche uno degli artisti esposti nella galleria del fratello di Paul, il che suscitò qualche conflitto d’interesse fra i due fratelli.

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L’età dell’oro della Galleria Paul Rosenberg furono gli anni Venti e Trenta, grazie al talento di questo mercante che seppe promuovere i suoi artisti e creare una rete di clienti facoltosi, sia in Europa che in America. Infatti, Rosenberg fu tra i primi ad aver intuito l’importanza crescente del mercato americano e per questo andava di frequente negli Stati Uniti. È proprio a New York che presentò la prima mostra oltreoceano dedicata a Picasso nel 1923.

In seguito, la metropoli americana divenne la terra d’asilo di Rosenberg nel 1940, quando lasciò la Francia allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Assiduo frequentatore di New York, a differenza di altri esiliati, aveva già avuto l’occasione di lavorarci e contava su amicizie importanti come il direttore del Museum of Modern Art, Alfred H. Barr. In questo modo riuscì ad aprire una galleria a Manhattan nel 1941. Inoltre, avendo intuito l’imminenza del conflitto, decise in modo intelligente d’inviare una parte della sua collezione in giro per il mondo. Ciononostante, si può immaginare il dolore che provò alla notizia che la sua galleria di rue de la Boétie, un tempo soprannominata “la Firenze parigina”, era stata saccheggiata dai Nazisti già all’inizio dell’Occupazione, nel maggio 1940. In seguito, divenne sede del “Comitato di studio della questione ebraica”: quello che fu per trent’anni il tempio dell’arte era ormai il luogo per eccellenza dell’odio raziale.

Dopo la guerra Paul Rosenberg s’impegnò nella lotta alla riappropriazione dei beni rubati. Tuttavia un numero considerevole di opere è tuttora disperso e altre si ritrovano per puro caso: per citare un esempio, il figlio di Paul, Alexandre, ordinò di fermare un treno in transito a Aulnay- sous- Bois (comune a nord-est di Parigi) e diretto in Repubblica ceca: era carico di opere d’arte saccheggiate dai Tedeschi e fra queste Alexandre scoprì dei quadri appartenuti al padre. Un personaggio emblematico, attore e allo stesso tempo vittima di un periodo chiave del XX secolo.

Fiorella

Informazioni generali

Quando: dal 2 marzo al 23 luglio 2017-03-06

Indirizzo: 59-61 rue de Grenelle 75007 Paris

Come arrivarci: RER C (fermata Musée d’Orsay) Metro linea 10 (Sèvres Babylone) oppure   linea 12 (Rue du Bac)- Bus n° 63, 68, 69, 83 et 84

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30- notturna il venerdì fino alle 21.30

Tariffe: intero a 13€, ridotto a 11€

Sito internet: www.museemaillol.com

Telefono: (+33)1 42 22 57 25

Version française 

 

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