La conversazione – spettacolo di Vittorio Sgarbi su Caravaggio al Teatro Carcano

Se amate l’arte e siete curiosi di conoscere in modo più approfondito un artista tra i più amati nel panorama della storia dell’arte italiana, c’è un appuntamento da non perdere: la conversazione – spettacolo di Vittorio Sgarbi su Caravaggio, al Teatro Carcano, in scena fino al 18 dicembre.

Sono andata a vederlo un po’ perplessa, poiché di Sgarbi conoscevo solo, e poco, il lato televisivo, istrionico ed eccessivo, pronto a scagliarsi, al grido di “Lei è una capra!” contro il malcapitato che osava avere idee diverse dalle sue.

In realtà Vittorio Sgarbi mi ha colpito per la capacità di coinvolgere l’ascoltatore grazie a una notevole cultura artistica, unita alla vivacità dell’espressione e all’originalità degli accostamenti tra opere ed autori differenti.

Il percorso di presentazione della figura di Caravaggio era costituito dall’alternarsi di monologhi del critico d’arte (che guidava il pubblico all’ analisi delle opere, presentate su grandi schermi) con brevi pezzi musicali di  Valentino Corvino accompagnati da originali video curati dal visual artist Tommaso Arosio.

Sgarbi ha saputo collegare  Caravaggio ad artisti di ogni tempo, sia per mostrare affinità originali, come nel  parallelo con Pasolini, sia per rilevare differenze  di impostazione nel trattare lo stesso tema (ad esempio la fuga in Egitto).

La tesi principale portata avanti dal critico è, a me sembra, che la grandezza di Caravaggio sta principalmente nell’aderenza alla realtà, anche alla più cruda, e che tale scelta di fondo costituisce il suo anticonformismo e al tempo stesso la sua attualità.

Molto interessanti sono le parole stesse di Sgarbi a proposito di questo grande pittore: “Non sono stati il Settecento o l’Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un’epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un’attualizzazione, un’interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio.

Al Teatro Carcano di Milano

da mercoledì 14 a domenica 18 dicembre 2016

CARAVAGGIO

di e con Vittorio Sgarbi

Musiche originali dal vivo Valentino Corvino

Scenografia video Tommaso Arosio

Suono Andrea Balducci

Regia e luci Angelo Generali

ORARI mercoledì, giovedì e sabato ore 20,30 – venerdì ore 19,30 – domenica ore 16,00

La mamma di una milanese a Parigi

K43692CARAVAG 1

K43692CARAVAG 1

Annunci

I commenti sono chiusi.