Siamo andate al concerto di Niccolò Fabi a Parigi!

Incontrarsi un giorno a Parigi!

Parigi, 6 novembre 2016.

Avete presente quei tardi pomeriggi invernali da passare in compagnia per sfuggire al freddo? Quelle domeniche in cui gli amici sembrano essere l’unico rimedio per non pensare al lunedì alle porte? Ecco, è proprio in questa atmosfera intimista e familiare che la Bellevilloise ci accoglie per il concerto di Niccolò Fabi. Già, familiare, perché sembra proprio di essere in famiglia: le orecchie vivono il classico spaesamento di quando torni a casa e non sei più abituato a sentir parlare italiano; saluti vecchi amici, incontri facce più o meno conosciute, perché stasera la Bellevilloise appartiene agli italiani di Parigi.

Sono le 20, basta con i saluti, occhi al palcoscenico. Dopo l’apertura di The Leading Guy (da tenere d’occhio!), Niccolò sale sul palco con Alberto Bianco, che la sera precedente si è esibito all’enoteca CiaoGnari (altra istituzione per i giovani cantautori italiani che vengono a suonare a Parigi) accompagnato a sua volta da Niccolò. Insomma, un vero e proprio circolo di artisti-amici che hanno deciso di invitarci alla loro festa e renderci partecipi della loro musica, tra risate e battute in francese e in italiano, ma anche momenti di grande coinvolgimento e intimità.

Complice l’atmosfera del locale nonché la simpatia degli artisti sul palco, più che un concerto sembra infatti una grande rimpatriata, in cui si instaura un vero e proprio dialogo tra Niccolò e il pubblico. In un mix di romano, italiano e francese, c’è spazio per tutto e per tutti: si scherza, si parla di rughe e degli anni che passano, degli italiani all’estero (cui Niccolò dedica “Costruire”) e dell’importanza di far continuare a vivere la musica a Parigi dopo l’attentato di un anno fa al Bataclan.

Stamattina in molti mi chiedono com’è andato il concerto ma a me viene naturale rispondere: “Quale concerto?”. Ieri sera non abbiamo semplicemente assistito all’esibizione di Niccolò Fabi, l’abbiamo incontrato e conosciuto. Ha presentato alcuni brani del nuovo album (assolutamente da ascoltare!) ma ci ha fatto anche rivivere casa nostra attraverso i suoi successi del passato. Lasciarsi un giorno a Roma e rincontrarsi a Parigi? Da romana di nascita e parigina d’adozione, posso dire che ne è valsa davvero la pena!

Susanna

nicolo

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