Aurora, la fondatrice di una milanese a Parigi

 

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Chi

Nata a Milano

 più di 30 anni fa.

Viaggiatrice perché curiosa, avvocato perché pignola,

parigina perché ci ero destinata .

Mamma di tre adorabili bimbe, moglie di un inguaribile sognatore.

Quando

L’anno dell’inaugurazione della torre Burj Khalifa a Dubai,

dell’uscita del primo Ipad,

del matrimonio di Kate e William,

del primo aereo ad energia solare.

Ecco, proprio nel marzo di quell’anno lì

é iniziata la mia avventura a Paris…

Dove

Paris1900-golem13-Bourse

Il quinto.

L’arrondissement dove é vissuto Hemingway e dove riposa Hugo.

Le Arènes de Lutèce ed il Jardin de Luxembourg.

Il perenne festeggiare della Rue Mouffetard.

I piccoli ristoranti di Rue de Lanneau.

Perc

Dire per amore suona banale.

Ma é inevitabile.

Furono, infatti, la fine di un amore,

l’amore per questa città iniziato nel 2002

ed il sapore nuovo di un amore all’orizzonte

a convincermi a lasciare la mia piccola casa milanese.

 Se volete qualche informazione in più:

Leggete il mio articolo Per conoscermi meglio”

Oppure le mie interviste su Nuove mamme e Cariboo

Oppure se proprio siete curiosi di scoprire chi sono: ecco il mio profilo Linkedin

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96 Responses to “Aurora, la fondatrice di una milanese a Parigi”
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  1. […] rivolgervi a uno dei mie colleghi (eh si come forse alcuni di voi sanno per aver letto il “mi presento“, sono un avvocato!) per ricorrere dinanzi al Tribunale […]

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  2. […] rivolgervi a uno dei mie colleghi (eh si come forse alcuni di voi sanno per aver letto il “mi presento“, sono un avvocato!) per ricorrere dinanzi al Tribunale […]

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  3. […] Aurora  […]

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  4. […] Nell’ultimo periodo con gli gli street sculptures Urban Solid, gli spagnoli Demsky o Crazer o ancora Joan Aguilò, a quella in passato con l’indonesiano Farhan Siki, il greco Ino.  Ho sempre in corso collaborazioni, con il pittore Giuseppe Siniscalchi, con il poeta di strada Ivan e con lo street artist Erics.  Sono inoltre curioso di quello che potrà nascere nel primo centro studi universitario sulla Street Art in Italia, da poco nato a Napoli e di cui sono ora parte.          8.  Con quale artista italiano e con quale artista francese ti piacerebbe collaborare per una creazione futura? Non ho nomi particolari in mente, ma quello che vorrei riuscire  specialmente a creare sono sinergie collettive che orientino gli interventi in modo massiccio a favore di specifiche lotte sociali. Qualche anno fa incontrai C215 a Bristol e scambiammo un po’ di opinioni sulla relazione tra street art ed il mondo della giustizia e fui contento di trovare una comunione di intenti nonostante la differente appartenenza. In genere vorrei incontrare sempre più artisti su quel doppio cammino che è la mia strada.          9.  Che consigli daresti a chi muove i primi passi nella street art?  Non imparare dalla rete o presunti esperti della materia, ma esci di casa e apprendi in strada.      10.  Qual’è il tuo prossimo progetto ?  In tema ci sono sempre tantissimi progetti, ma poi c’è da vedere se si concretizzeranno, specie in Italia, dove risaputamente alle persone piace molto parlare ma poi all’atto pratico hanno sempre “problemi di budget”. Mi sto rivolgendo quindi all’estero, dove ho in programma un bellissimo progetto intercontinentale in difesa dei bambini siriani. Aurora […]

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