Trattoria Arlati a Milano

Tradizione e storia in una trattoria tipica milanese!

309814_208479335885038_1637661872_n

Se dovessi mettere in paragone la mia vita da diciottenne con quella delle ragazzine di oggi la prima parola che mi verrebbe in mente sarebbe “libertà”; io ne avevo poca, uscivo una volta alla settimana, forse due quando c’era un’occasione speciale come un compleanno o una festa, il resto delle serate una continua lotta con i miei genitori che pur essendo l’ultima di tre, hanno sempre cercato di regolare la mia vita notturna e non solo.

C’erano i soliti posti che frequentavo con i miei amici e uno tra questi è sempre nel mio cuore, oggi come 20 anni fa, la trattoria Arlati; da Leopoldo oggi titolare, ho festeggiato le cene di natale più belle, i compleanni in taverna, e le prime cenette romantiche.

Si perché da Arlati si può andare sempre, ogni occasione diventa speciale!

12801294_1020329218033375_389877457314642132_nLa trattoria aperta negli anni ‘30 è stato uno dei primi locali a Milano con la musica dal vivo: negli anni 70 suonava Lucio Battisti!

L’ingresso è una porta nera, sempre chiusa, bisogna suonare il campanello come se si entrasse a casa di qualcuno, di fatto una volta entrati siamo a casa della famiglia Arlati! Non appena si entra ci si perde a guardare ogni singolo dettaglio, dai quadri appesi, alle bottiglie di vino datate, le foto, le stampe di ogni genere, ogni oggetto racconta la storia di questa famiglia e di questo ristorante.

La cucina è tipica milanese, dai nervetti al risotto al salto, dalla vera cotoletta alla milanese all’ossobuco, lo stinco, la cassoeula, il patè alla milanese con i crostini, gli gnocchi di patate fatti a mano, i tortelloni di magro della casa al burro e salvia, insomma un milanese che legge si sta già leccando i baffi ma credetemi, la cucina di Arlati è davvero ottima.11202599_880782788654686_6572556706576210508_n

Le salette sono molto particolari, si viene avvolti in un’atmosfera un po’ retro, a volte sembra che il tempo si sia fermato proprio agli anni 30.

Al piano di sotto c’è una bella taverna adibita alle serate di musica dal vivo che mensilmente Arlati organizza.

Le cene da Leopoldo sono sempre rimaste nel mio cuore e ad oggi è un ristorante che consiglio sempre a tutti coloro che non conoscono la vera cucina milanese e che cercano un locale diverso, tradizionale nella cucina ma incredibilmente misterioso e affascinante dove mangiare e bere bene.

La porta nera vi aspetta, cosa aspettate a suonare il campanello?

 

Trattoria Arlati

Via Alberto Nota 47 Milano

02.6433327

sito: Trattoria arlati

 Julie Bradshow

 

 

 

 

 

Annunci

I commenti sono chiusi.