La Paris Fashion Week

Il diavolo non veste Prada !

Con la Paris Men’s Fashion Week (20/24 gennaio 2016) e la Paris Haute Couture (24/28 gennaio 2016), Parigi si prepara a vivere i mesi più fashion dell’anno che avranno il suo apice tra il 1 e 9 marzo (Paris Fashion Week Autumn/Winter 2016) quando non sarà difficile vedere super model passeggiare sulla Rive Gauche della Ville Lumière, fare aperitivi nei locali più cool; trovare fashioniste, fashion blogger, fotografi e giornalisti appostati ai fuori sfilata, e infine cool hunter in giro per la città a in cerca di nuovi trends e nuovi input per la prossima stagione.

Come approfittare di questa ondata di fashion e creatività che ci aspetta?

Ecco tre regole che, per le appassionate di moda, possono essere utili per captare, insieme agli addetti ai lavori, quelli che saranno i nuovi trend che, con la dovuta sensibilità abbiamo la fortuna di incrociare per strada!

1) La regola di Miranda:

 

 1 immagineok

Era il direttore della rivista Runway nel il film “Il diavolo veste Prada” ma è diventata una vera icona di stile, di gusto e di comportamento, per il semplice fatto che ci insegna ad avere spirito critico e a non uniformarci.

D’altro canto è la moda stessa che, per definizione, comprende in sé la tensione tra il bisogno di distinguersi e quello di conformarsi. Le parole di Miranda nel film sono “Osserva senza disturbare ed evita la banalità” ma in realtà è il suo “disagreement” e il suo chiedere sempre di più, che percorre tutta la pellicola, a darci la vera lezione.

2) La sfilata è il fuori sfilata

 

Ebbene si. La vera Fashion Week non si svolge dentro il Grand Palais, o alla Fondazione Louis Vouitton, né sulle varie passerelle, perchè lì nessuno ti bada, sempre che tu non sia Chiara Ferragni, Kristina Bazan, o una giornalista e critica di moda come Susy Menkes.

La moda e i nuovi trend emergono, e sono scoperti fuori dalle sfilate dove i fotografi delle riviste più famose al mondo, come Elle Vogue Woman Wears Daily sgomitano per fotografare il look più cool.

Lì troverete chi fa finte telefonate, chi sta ingaggiando un amico fotografo per farsi fotografare (… e l’effetto è quello della nocciolina: uno scatto tira l’altro e all’improvviso ci si ritrova accerchiate), chi si mette in posa fumando una sigaretta nei luoghi strategici; tutto questo aiuta ad avere l’obiettivo giusto puntato contro.

Quello che indossano queste ragazze, che sfilano senza passerella, è però, in alcuni casi, quello che si indosserà nei prossimi mesi. Perchè?

2 immagine

 

3) Il nuovo blu ceruleo

Perchè queste ragazze sono delle trend setter (lanciatrici di mode). Per essere trend setter devi rompere gli schemi precedenti e provocare reazione negli altri, perchè solo così sarai riconosciuta tale dagli addetti ai lavori, e dai vari “follower“. Devi sapere anticipare i tempi, e soprattutto avere a disposizione del tempo.

Devi guardare con attenzione chi ti circonda, e osservare tendenze anche in altri campi, come l’arte contemporanea, la fotografia, e il video. Tutti questi mondi funzionano allo stesso modo, dato che una tendenza si sviluppa molto spesso parallelamente sia nell’arte che nella moda, sia in fotografia che in letteratura… sono campi che si contagiano, si influenzano.

Essere trend-setter è anche questione di luogo in quanto esistono centri nevralgici dove fermentano le nuove tendenze: non solo internet e i social network (instagram, fashion blog, magazine on line) e non solo le riviste di settore e i concept store ma, anche e appunto – tornando a noi – il fuori sfilata – e in questi giorni – la Rive Gauche che è il terreno più fertile per scovare nuovi trend.

3immagine

Come scoprire un nuovo trend?

Scorgere un nuovo trend, significa anche saper osservare, e avere sensibilità. Un modo molto semplice e veloce per farlo è quello di scattare fotografie a tutti quei look che ci colpiscono di più, e che ci sembrano ricorrere in particolare in questi due mesi più fashion del solito qui a Parigi.

Che si tratti di dettagli, acconciature, colori o materiali, questi sono giorni in cui nessuno si chiederà il motivo per cui gli si stia scattando una foto, e la grande parata parigina faciliterà senz’altro le cose per un cacciatore di tendenze alle prime armi.

Quando poi avremo messo da parte un buon numero di fotografie, si potranno scorgere le somiglianze, le comunanze, i ritornelli e le sonorità che sicuramente ci saranno tra i tanti look e outfit. Sono borchie, frange, emoticons? Sono stampe, scritte, o super-eroi? Sono forme particolari (ovali, cerchi, trapezi)?

Ecco quello potrebbe essere il blu ceruleo dell’anno che verrà, quello che Miranda starà (già) riconoscendo come prossimo trend per la prossima stagione.

 

Veronica

Annunci

I commenti sono chiusi.