I 10 dipinti da non perdere a Parigi!

Se siete nella capitale francese per qualche giorno, molto probabilmente vorrete ammirare dal vivo la Gioconda, ma a mio avviso vi sono almeno 10 altri dipinti che non potete perdere!

Al Louvre:

1. La Liberté guidant le peuple – Eugène Delacroix

Questa tela dipinta nel 1830, allegoria ispirata alla rivolta parigina del 27, 28 e 29 luglio contro le Ordinanze di Saint Claude, emanate da Carlo X, é diventata il simbolo della Repubblica Francese e della Democrazia.

Dal 1978 al 1995 fu utilizzata come immagine dei biglietti da 100 franchi.

Il ragazzino in primo piano a destra ispirò ad Hugo il personaggio di Gavroche ne “I Miserabili”.

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2. Le Nozze di Cana -Veronese

Questa immensa tavola di 666x990cm,  con ben 132 personaggi rappresentati, fu ordinata a Veronese il 6 giugno 1562 da un monaco benedettino, per decorare il refettorio del monastero dell’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.

Venne ceduta alla Francia in applicazione del Trattato di Campoformio, che siglò la pace tra la Repubblica Francese e l’imperatore Austriaco Francesco II.

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3. Le Radeau de la Méduse-Théodore Géricault

Il naufragio della fregata Medusa fu uno dei più grandi scandali della monarchia francese. Avvenne il 5 luglio 1816 davanti alle coste della Mauritania, a causa di negligenze e decisioni affrettate, prese dal comandante Hugues Duroy de Chaumareys. La fregata si incagliò sul fondale sabbioso: 250 persone si salvarono utilizzando le scialuppe, la ciurma (147 persone) dovette imbarcarsi su una zattera di fortuna, lunga 20 metri e larga 7. Su 147 solo 13 si salvarono

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4. Le sacre de Napoléon-Jacques-Louis David

Il 2 dicembre 1804, nella Cattedrale di Notre-Dame, Napoleone é consacrato imperatore dei francesi.
3 mesi prima aveva affidato a Jacques-Louis David il compito di dipingere l’avvenimento.
L’artista inizia questo capolavoro del neoclassicismo il 21 dicembre 1805 che terminerà nel novembre 1807.

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Al Musée d’Orsay

5. L’Origine du Monde -Gustave Courbet

Dipinta nel 1866 da Gustave Courbet per il diplomatico turco Khalil-Bey, questa celeberrima tela fu più volte ricoperta da altri dipinti e cambiò diversi proprietari prima di essere definitivamente donata al Musée d’Orsay nel 1995.

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6. Le déjeuner sur l’herbe – Édouard Manet

Il pic-nic più celebre di tutti i tempi per gli scandali che derivarono sin dalla sua presentazione al Salon de Paris e che comportarono la sua esclusione.

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7. Bal du Moulin de la Galette- Auguste Renoir

Una delle più belle e conosciute opere dell’impressionismo.

Piccola curiosità: si tratta del dipinto copiato ogni anno da M. Dufayel nel film “Le Fabuleux destin d’Amélie Poulain”.

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8. Nuit étoilée sur le Rhône – Vincent Van Gogh

In questa tela realizzata alla fine del settembre 1888,  Van Gogh dipinge una coppia di innamorati illuminati dalla Grande Orsa in un’Arles notturna.

La calma e la tranquillità che regnano in questo dipinto in nulla  lasciano presagire gli eventi del 23 dicembre seguente, quando il pittore dopo aver minacciato Gauguin con una lama di rasoio, rivolterà l’arma contro se stesso tranciandosi un orecchio…

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Al Musée Gustave Moreau

9. Le Triomphe d’Alexandre – Gustave Moreau

Gustave Moreau celebra con quest’opera il trionfo di Alessandro Magno su Poro, Re dell’India del nord nel 326 a.c.

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Al Museo dell’Orangerie

10. Ciclo di ninfee – Claude Monet

Il museo dell’Orangerie, un luogo dove originariamente venivano messi al riparo gli agrumi dai gelidi inverni parigini, fu trasformato in Museo grazie al progetto dell’architetto Camille Lefèvre coadiuvato dallo stesso Monet.

Nel 1920 é infatti Monet a scegliere il luogo che accoglierà il ciclo di Ninfee che ha deciso di donare allo Stato Francese.

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